Migliora il tuo Calendario Editoriale - Chiara Priorini

Migliora il tuo Calendario Editoriale

1. Cosa uso per fare il calendario editoriale?

Ok, non sono un fan dei fogli di calcolo. Però sono perfetti per creare il calendario editoriale. Ci sono mille strumenti, modelli, applicazioni e plugin WordPress per svolgere questo compito. Ma posso confermarti che, a oggi, ancora non ho trovato uno strumento valido come Excel o simili. Il motivo è semplice: puoi personalizzare come preferisci.

calendario editoriale
Esempio di calendario editoriale di Convince and convert.

Aggiungi, togli, taglia, incolla: le colonne sono perfette per suggerire ai tuoi blogger quali saranno i prossimi step da seguire. Inoltre la possibilità di colorare le caselle ti dà la possibilità di creare una legenda per dare ulteriori informazioni all’utente. Ora mi dirai: “Ma è offline, meglio uno strumento cloud”. E Google Drive lo hai dimenticato? Usa questa piattaforma per creare il calendario, condividerlo con i tuoi colleghi e magari editarlo insieme, nello stesso momento.

2. Quanto tempo devo organizzare?

Non esiste una risposta definitiva, tutto dipende dal tuo modello editoriale. Ci sono progetti che possono gestire contenuti per mesi, programmando titoli di sicuro interesse, e altri che devono essere gestiti con cadenza settimanale. A volte quotidiana, soprattutto se riguardano argomenti generalisti. Il mio consiglio: pianificare due o tre settimane può essere una buona soluzione.

3. Dove trovo ispirazione?

Uno dei grandi vantaggi del calendario editoriale: ti permette di mantenere una traccia chiara dei titoli già affrontati. Hai tutto sotto controllo, sai sempre cosa stai pubblicando e quale argomento stai spingendo. Ma come ben sai hai bisogno di ispirazione, di fonti certe capaci di nutrire il fuoco sacro della creatività che non deve mai venir meno.

Sul calendario editoriale puoi creare una colonna dedicata alle fonti e indicare nello spazio un link. Questo link deve portare alla pagina di ispirazione, al contenuto che vuoi utilizzare come riferimento. Ma nel calendario editoriale ci può essere anche un altro link che porta direttamente a un taccuino Evernote. Qui riunisci tutti gli spunti utili al tuo progetto divisi per tag (ogni tag un argomento del blog).

Per facilitare il compito puoi utilizzare il bookmark ufficiale sul browser Un browser è un programma applicativo che fornisce un modo per guardare e interagire con tutte le informazioni del World Wide Web come pagine web,… per velocizzare l’inserimento di un contenuto sul taccuino o creare delle combinazioni di IFTTT per spostare su Evernote i favoriti di Twitter, di Feedly o di Pocket. In questo modo hai sempre tutte le fonti a disposizione per creare grandi titoli.

4. Quante colonne deve avere il calendario?

Tutte quelle che in qualche modo possono aiutarti a definire il lavoro. Quelle che fanno comodo: data di consegna, data di pubblicazione, titolo, categoria, tag, autore (se il blog ne ha più di uno), tipologia di post (intervista, how to, lista, tutorial). Puoi continuare all’infinito, inserendo anche description e post dei social, ma non esagerare altrimenti diventa ingestibile.

5. Perché ho bisogno di un calendario editoriale?

Perché il tuo SEO Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca): l’insieme di strategie e pratiche per posizionare siti o pagine web nei risultati organici dei motori… deve sapere quali sono le pubblicazioni che stai pubblicando, perché il social media strategist deve avere una visione ampia dell’attività che deve programmare nei prossimi giorni, perché il grafico deve sapere qual è il lavoro da svolgere nei prossimi giorni. E perché tu devi individuare articoli e argomenti che mancano all’appello.

calendario

Il calendario editoriale è una mappa, un modo per individuare step da seguire e da approfondire. Ma anche ostacoli da evitare. Pensa, ad esempio, ai giorni di festa nazionale o alle ricorrenze speciali: con un calendario editoriale puoi evitare giorni sfortunati con poco traffico, e puoi programmare articoli che potrebbero essere decisivi in determinate date (tipo i ponti festivi per le strutture turistiche).

La tua opinione

Creare un calendario editoriale non è semplice, ma al tempo stesso è un’azione chiave per migliorare la tua attività di blogging. Non puoi prescindere da questo documento, e i consigli che ti ho appena dato possono migliorare la gestione quotidiana delle pubblicazioni.

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