Tool utili per scrivere! - Chiara Priorini

Tool utili per scrivere!

Non esistono trucchi e magie quando si parla di SEO copywriting: dal mio punto di vista c’è solo un attento lavoro legato allo studio delle esigenze del tuo potenziale target.

Poi su questo punto possiamo investire tempo e risorse. Alla base ci sono dati legati ai motori di ricerca e alle varie community. Fatto questo lavoro di analisi, che sfocia nella creazione di buyer personas adeguate per definire i segmenti del target, c’è altro da fare: devi creare testi.

Impossibile capire se non hai mai lavorato come webwriter. Voglio dire, se non hai mai affrontato la creazione di un portale turistico. O di un e-commerce. 
Il lavoro di copywriting classico – naming, pay-off, call to action (Una Call to action (traduzione: invito all’azione) o CTA è un’istruzione per il pubblico volta a provocare una risposta immediata.
Nelle CTA di solito si usa un verbo imperativo come…
– è importante.)

Ma ci sono progetti che hanno bisogno anche di una massa critica per iniziare. Ci sono progetti che hanno bisogno di webwriter capaci di scrivere tanto e bene. Io ho una cartella dei preferiti piena di tool: te ne suggerisco alcuni. Da utilizzare con cura.

Google Drive – Questo è il primo tool che devi utilizzare quando hai grandi volumi di lavoro. Grazie a Google Drive puoi dividere il lavoro in directory. Ti faccio un esempio: la cartella principale porta il nome del cliente, all’interno ci sono quelle dei diversi progetti. Qui trovi le directory dei siti, delle categorie… Puoi continuare all’infinito ma avere sempre tutto in ordine. Poi ogni file può essere condiviso, commentato ed editato da altri componenti del team. Niente, è perfetto.

Pomodoro – Non quello che porti a tavola, ma il timer. Anzi, la tecnica che ti obbliga a lasciare da parte tutto quello che ti ruota intorno e lavorare solo al testo. Scrivi per 25 minuti, fai 5 minuti di pausa e ripeti questo ciclo per 4 volte. Ora fai 30 minuti di pausa. Quando sono in difficoltà questa è la strada da seguire. Unico difetto: è alienante e poco incline ai creativi. Ma quando la scadenza incombe è una gran cosa. Maggiori informazioni su Pomodoro

Word Filter Plus – Questo plugin è spettacolare. Molti errori sui post sono causati da disattenzione e sviste durante la battitura. Ad esempio, spesso mi capita di digitare “am” al posto di “ma”. Con questo plugin puoi creare un archivio di errori ricorrenti da correggere. È utile, molto utile. Lo trovi qui: Word Filter Pluggin

Ubersuggest io uso Ubersuggest per trovare nuovi spunti e argomenti da approfondire nei testi.

Tool per la leggibilità del testo – Per ottimizzare la leggibilità dei contenuti uso questo tool: labs.translated.net/leggibilita-testo.

Motivo? Si basa su un indice pensato per la lingua italiana, offre degli esempi e indica le parole che possono essere un problema. Sei libero di cambiare o lasciare tutto come hai scritto, ma questa è una prova importante per valutare il tuo lavoro.
Facilita il confronto e la copia con il browser

Spesso capita di dover confrontare due testi. Magari di copiare dei contenuti (citando). Cosa fai? La danza delle finestre? Quanto tempo perdi per passare da una scheda all’altra? Io ti consiglio di usare dei componenti per aprire due pagine nella stessa pagina browser. In questo modo, soprattutto se hai un monitor di buone dimensioni, puoi leggere due testi. Per Google Chrome c’è Tab Resize e per Firefox uso Split Pannel.

Jspell – Mai più pubblicare un articolo senza un controllo con Jspell. Questo tool semplice e intuitivo – adatto anche a testi italiani – ti permette di controllare eventuali errori di battitura. Funziona anche con testi molto lunghi: per scrivere bene basta un attimo, anche se io non do mai massima fiducia a questi tool. Controllare sempre in prima persona prima di sostituire.

Ed ora – Due strumenti in uno. Questo sito web ti permette di analizzare il testo e di individuare errori di battitura, ma anche di creare una mappa delle ripetizioni nel testo. Lo so che ti hanno detto di ripetere la keyword mille volte, ma questo non è il mio modo di lavorare: voglio creare testi leggibili. Trovi questi tool qui: www.braviautori.com/edora.

Mappe mentali – Sì, in questi giorni sto lavorando molto su questo tema. Le mappe mentali aiutano a schematizzare un concetto, anche un contenuto. Se devi scrivere una pagina complessa non basta procedere alla cieca: devi schematizzare il lavoro da svolgere. Hai fatto ricerca e hai trovato i topic più interessanti da affrontare? Bene, adesso devi creare uno schema capace di organizzare i punti. Creare una mappa mentale del sito web e poi delle pagine: io uso Freemind, e mi trovo bene.

E poi c’è il decimo tool: il tempo. Se devi scrivere tanto e bene non puoi pretendere di farlo anche in un tempo minimo. La scrittura ha bisogno di spazi, di equilibri e di tranquillità. Ho rinunciato a diversi progetti per questo motivo: non posso scrivere con il fiato sul collo. Voglio programmare, voglio lavorare sul calendario editoriale, voglio rispettare dei tempi precisi.

Certo, mi rendo conto che c’è anche una spinta verso l’elasticità,  il calendario editoriale è elastico. E io devo essere pronto a interpretare le esigenze. Questo non significa ignorare i tempi necessari per creare contenuti di qualità.

Fonte

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